Una mostra fotografica nello Spazio Culturale “WeGil in Trastevere
Il WeGil di Roma, hub culturale della Regione Lazio, nel cuore del quartiere Trastevere, gestito dalla società in house LAZIOcrea, dal giorno 11 al 20 giugno 2026 ospiterà la mostra fotografica “Agrosfera – Storie di Tradizione e Innovazione”.
La manifestazione si inserisce nella grande rete di mostre locali, un percorso diffuso, che porta il progetto nazionale nei territori e nelle comunità. Attraverso lo sguardo dei fotografi coinvolti, le immagini raccontano soprattutto le persone: chi coltiva, chi raccoglie, chi alleva, chi pesca, chi trasforma, chi conserva e tramanda competenze spesso poco visibili, ma essenziali per comprendere il valore umano, sociale e culturale dell’agroalimentare italiano.
Il progetto osserva il comparto agroalimentare nella sua accezione più ampia: non soltanto agricoltura, ma anche allevamento, pesca, silvicoltura, trasformazione, conservazione, distribuzione, vendita, ristorazione, ricerca, formazione, educazione alimentare e consumo. Un sistema complesso, che occupa un posto centrale nella vita quotidiana e nell’identità italiana.
Attraverso volti, gesti, ambienti di lavoro e paesaggi produttivi, AGROSFERA costruisce un grande racconto corale dell’Italia agroalimentare. Lo sguardo dei fotografi non si ferma al prodotto finale, ma entra nella filiera viva che lo rende possibile, restituendo la fatica, la conoscenza, la responsabilità, il legame con il territorio e la capacità di affrontare il cambiamento.
Tradizione e innovazione non emergono come dimensioni contrapposte, ma come forze che spesso convivono e si rafforzano: i gesti artigianali e le produzioni locali dialogano con la ricerca, le tecnologie digitali, la sostenibilità e nuovi modelli di produzione e consumo.
A livello nazionale, AGROSFERA ha coinvolto 1.064 fotografi iscritti, raccolto 18.346 immagini e selezionato 339 autori, rappresentativi di 19 Regioni italiane. Alla mostra nazionale si affiancano 99 mostre locali, organizzate tra settembre e novembre da autrici, autori, circoli e gruppi fotografici in tutta Italia.
La mostra, coordinata da Rocchetta Pantaleo Rizzo, Direttore Artistico del progetto per la FIAF nel Lazio, con il supporto di uno staff organizzativo, vede la partecipazione di fotografi romani e della provincia, i quali hanno aderito presentando 25 portfolio individuali e due collettivi. Le opere restituiscono uno sguardo contemporaneo sull’agricoltura italiana, raccontandone il valore umano, culturale, sociale ed economico attraverso linguaggi fotografici differenti e sensibilità autoriali capaci di cogliere la complessità di un settore in continua evoluzione.
Autori:
Badii GianMarco, Barrilà Giovanni, Cacciatore Giuseppe, Catini Maurizio, Di Claudio Franco, Di Giacomo Maurizio, Feliziani Luigi, Firmani Giovanni, Franco Salvatore, Garavini Salvatore, Gianfelice Filippo Maria, Gruppo La Spera, l’Altro Scatto Group (con gli autori Appugliese Marco, Di Giacomo Giuseppe, Pantaleo Rizzo Rocchetta), Manni Elisabetta, Mariniello Giuliana, Miani Adriana, Micozzi Mauro, Natale Giuseppina Navarrino Palma, Pantaleo Rizzo Rocchetta, Rampioni Carlo, Ranucci Anna, Sabbatini Raffaella, Scrimitore Paolo, Sidoti Aurelio, Silvani Lucill
All’inaugurazione prevista per il giorno 11 settembre 2026 alle ore 17:30 interverrà l’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre.
Largo Ascianghi 5 – Roma – tutti i giorni dalle 10 alle 19
FIAF
Fondata nel 1948 a Torino, la FIAF è un’associazione senza fini di lucro, che ha lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia amatoriale su tutto il territorio nazionale. Oggi annovera circa 5.500 tesserati e 550 circoli associati, per un totale di oltre 40.000 persone coinvolte nelle attività dell’associazione. Ad esse fornisce molteplici servizi, dai più pratici, mirati al sostegno delle organizzazioni, a quelli rivolti alla formazione e alla crescita culturale di ogni singolo tesserato. Il sito è www.fiaf.net.