WeGil dal 18 al 22 ottobre ospita la mostra ARGOT_40, dedicata allo storico spazio teatrale di Roma.
La mostra vuole essere l’occasione per celebrare non soltanto la storia di uno dei più longevi centri di ricerca italiani dedicati alla nuova drammaturgia e alla produzione di talenti emergenti nel panorama nazionale, ma anche la storia di un’era, quella a cavallo degli anni ’80 e ’90, dove il fenomeno delle cantine teatrali romane e delle avanguardie lasciava il posto ad una nuova generazioni di autori, interpreti e registi che avrebbero segnato la scena culturale italiana negli anni a venire, non solo in teatro ma anche nel cinema e nella televisione. Oggi Argot continua ad essere un ente di produzione, ricerca e sperimentazione all’avanguardia riconosciuta a livello nazionale e un punto di riferimento nella storia culturale e teatrale nella città di Roma, in grado ancora di parlare la lingua del suo tempo contemporaneo, guardando al futuro e all’innovazione dei linguaggi della scena teatrale e dello spettacolo dal vivo.
La mostra, pensata per celebrare questo speciale compleanno, è un progetto che sta a metà tra le arti visive e la fotografia, incaricata di ritrarre i principali protagonisti della scena romana a cavallo tra l’inizio degli anni ‘80 e i primi anni 2000: 10 locandine ridisegnate dalla penna di uno tra i più rappresentativi artisti contemporanei: Leonardo Crudi, del Collettivo ‘900. La sua arte rielabora l’estetica del manifesto d’avanguardia portandola nelle strade di Roma.
Per questa occasione elaborerà nel formato che più gli è congeniale, quello del manifesto, le immagini grafiche delle principali produzioni che hanno reso celebre l’Argot sul finire degli anni ‘90 e che lo hanno trasportato nel nuovo millennio.
Di seguito l’elenco dei titoli selezionati:
1987/1988 – “Italia Germania 4-3” di Umberto Marino; con Mattia Sbragia, Ennio Coltorti, Sergio Rubini, Margherita Buy
1993/1994 – “Uomini senza donne” di Angelo Longoni; con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi
1994/1995 – “Shakespeare Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio
1995/1996 – ”Romeo e Giulietta” di W.Shakespeare; regia di Maurizio Panici; con Valerio Mastandrea, Micol Pambieri, Marco Giallini, Rolando Ravello, Alessandra Costanzo; Scene e Costumi Tiziano Fario
2001/2002 – “Maria Zanella” di Sergio Pierattini; regia di Maurizio Panici; con Maria Paiato; premio UBU 2005
2002/2003 “Giulio Cesare o della congiura” di W. Shakespeare; regia di Maurizio Panici; con Edoardo Sylos Labini, Leandro Amato, Francesco Frangipane, Massimiliano Benvenuto, Francesco Maria Cutrupi, Giuseppe Argirò.
2009/2010 – “Kvech” di Steven Berkoff; regia di Tiziano Panici
2011/2012 – “Prima di andar via” di Filippo Gili; regia di Francesco Frangipane; con Vanessa Scalera – Giorgio Colangeli – Filippo Gili
2020/2021 “Segnale D’allarme – La mia battaglia VR” di Elio Germano e Chiara Lagani; regia Omar Rashid; con Elio Germano
Il Manifesto n.10 è quello per ARGOT_40 ovvero la nuova stagione di Argot che verrà lanciata nell’autunno del 2024.
INFORMAZIONI UTILI:
La mostra è visitabile dal 18 al 22 ottobre 2024 dalle ore 10:00 alle ore 19:00
CREDITI MOSTRA
Argot_40 quarant’anni di ricerca teatrale
a cura di Tiziano Panici
opere originali di Leonardo Crudi
stampate presso Istantanea – professional printing
grafico Rosario Bova
allestimento a cura di Argot Studio
comunicazione Edoardo Borzi per Theatron 2.0
ufficio stampa Fabiana Manuelli
Argot Studio
direzione artistica Tiziano Panici e Francesco Frangipane
founder Maurizio Panici
presidente Serena Grandicelli
responsabile organizzativa Luisa Di Napoli
organizzazione Marcella Santomassimo
segreteria e rapporti con il pubblico Annamaria di Franco
staff organizzativo Francesca Elicio e Francesco Tibaldi
amministrazione Sabrina Competiello
direzione tecnica Peppe Amatulli
tecnici Giulia Pompili e Andrea Speranza
comunicazione Edoardo Borzi per Theatron 2.0 in collaborazione con Argot Produzioni
direzione artistica Francesco Frangipane e Maurizio Panici in collaborazione con Infinito
direzione artistica Pierfrancesco Pisani
foto di repertorio Marco Delogu
locandine e materiali promozionali Argot Studio